Napoli, mayday2001
Diecimila persone !
Il corteo del primo maggio contro precarietà e clandestinità lanciato dalla Rete NoGlobal ha viso una partecipazione straordinaria di studenti, lavoratori, disoccupati, immigrati...
Mentre le burocrazie sindacali si radunavano con poche centinaia di sindacalisti per un sit-in in villa comunale, il percorso tradizionale di Cigl, Cisl e Uil veniva "contaminato" da un lungo serpente umano convocato tutto dal basso.
La costruzione politica di quest'appuntamento è passata tramite l'occupazione dell'agenzia interinale Adecco, le iniziative di rom e studenti sul diritto ai trasporti, l'occupazione del megastore di Benetton con i lavoratori della Olimpias ed infine c'è stata l'occupazione di un'agenzia di formazione regionale insieme ai disoccupati prganizzati nel nome del salario garantito.
Così si è riusciti anche in Campania a sottrarre questa giornata dalla muffa delle celebrazioni ufficiali per restituirla al movimento!
Un filo di continuità col NoGlobal Fourm di marzo e la dimostrazione di una domanda politica di trasformazione radicale che non si riconosce più nel politicismo della campagna elettorale e si riversa con sempre pù protagonismo nell'esperienza della rete.
Un buon viatico per portare a Genova la voce di questo pezzo di Sud ribelle che parla di salario garantito, ma anche per i percorsi in comune su cui sperimentare da subito nel territorio nuove traiettorie (come la camera del precariato sociale, il dipartimento di lotte sociali ecc...)