Assemblea Del Forum Sociale Mediterraneo | Mediterranean Social Forum Meeting

Assi tematici del Forum Sociale Mediterraneo

Gli assi tematici del Forum Sociale Mediterraneo devono essere collegati alla situazione concreta della zona mediterranea e mettere in conto i rapporti di dominio che qui sono in gioco. Ciò per permettere la socializzazione di esperienze e la costruzione di sinergie, di solidarietà, di mobilitazione e di campagne comuni in risposta alle forme che prendono le politiche neoliberiste e per permettere l'avanzare di forme alternative elaborate in comune. Il Forum Mediterraneo deve essere uno spazio di costruzione di risposte comuni che permettano il rafforzamento dei movimenti sociali in tutto il Mediterraneo.
1) Mondializzazione Neoliberista, Diritti Civili e Politici
2) Conflitti, militarismo e pace
3) Mondializzazione neoliberista e diritti economici e sociali nel Mediterraneo.
4) Migrazioni
5) Diversità culturale, scambi e dialoghi culturali.
6) Ambiente e sviluppo alternativo
7) La questione delle donne è una questione cruciale per la zona mediterranea.rnativo.


1) Mondializzazione Neoliberista, Diritti Civili e Politici
La questione della democrazia e la definizione della democrazia che vogliamo e determinante in una regione che conosce varie dittature, dove le libertà pubbliche sono spesso inesistenti e quasi dovunque, a diversi gradi, rimesse in discussione.Ciò incorpora i diritti politici, economici e sociali, i diritti collettivi dei popoli ed i diritti all'autodeterminazione, la difesa delle libertà, la lotta contro tutte le forme di discriminazione ed esclusione, e la costruzione delle condizioni di una democrazia partecipativa.
2) Conflitti, militarismo e pace
L'esistenza di conflitti irrisolti da anni comporta la nascita di nuove forme di instabilità permanente che si vanno ad ingigantire a causa di interessi geostrategici spesso stranieri al Mediterraneo, comportando una intensa militarizzazione della zona. Facciamo riferimento in particolare alla questione del Medio Oriente, e soprattutto ai diritti del popolo palestinese, nodo principale dei conflitti nella regione, ma anche alla situazione complessa del Maghreb, ed infine alla stessa polveriera Balcanica, così come alla questione dei molti popoli i cui diritti non sono riconosciuti. E' inoltre opportuno non dimenticare la funzione particolare che assume l'imperialismo americano nella regione e la corsa agli armamenti che alcuni paesi rinverdiscono, nell'ottica di sostituire questa politica bellicista con una politica di pace per la risoluzione dei conflitti: noi vogliamo un Mediterraneo di pace, senza armi, senza domini, senza guerre.
3) Mondializzazione neoliberista e diritti economici e sociali nel Mediterraneo.
La Mondializzazione neoliberista si manifesta tanto nel Nord quanto nel Sud del Mediterraneo, per tramite dell'applicazione di politiche economiche e sociali basate sul trittico : liberalizzazione, privatizzazione, deregolamentazione ed austerità. Si articola su due assi principali: la formazione di un area di libero scambio commerciale ed i servizi al debito che operano come vettori principali delle politiche preconizzate nel quadro del Fondo Monetario Internazionale, della Banca Mondiale e della Organizzazione Mondiale del Commercio. Queste politiche hanno un impatto sociale devastante sui popoli di tutto il Mediterraneo, ed in forme che sono spesso comuni: pauperizzazione ed esclusione sociale, attentati ai diritti dei lavoratori, e precarizzazione del rapporto di lavoro, disoccupazione, smantellamento e svendita dei servizi pubblici. Nel contesto, la rivendicazione dell'annullamento del debito e la rimessa in causa del processo di Barcelona appare come prioritario
4) Migrazioni
Il Mediterraneo è per sua natura un mare di scambi e di migrazioni, il che ha permesso la creazione delle diverse culture presenti. Oggi come oggi c'è il rischio che diventi uno spazio invalicabile, ……………. La questione delle migrazioni si deve porre nei termini della libertà di circolazione, della lotta contro le cause che la provocano, della lotta contro l'esclusione e per il riconoscimento totale dell'uguaglianze dei diritti tra i migranti ed i cittadini, tanto dei paesi d'origine che dei paesi di accoglienza, del rispetto del diritto d'asilo e dei diritti dei rifugiati.

5) Diversità culturale, scambi e dialoghi culturali.
Il Mediterraneo è un mare di diversità, tanto all'interno di ogni paese che tra le regioni che la compongono, ed è necessario costruire un processo di dialogo interculturale, interreligioso, interlinguistico ed identitario rispetto alla ricchezza della diversità che deve essere valorizzata e compresa non in termini di egemonia, in particolare rispetto al dominio di accesso all'informazione ed alla comunicazione.

6) Ambiente e sviluppo alternativo.
Il modello neoliberista si abbatte parimenti sulle persone e sull'ambiente naturale che ci circonda per il suo impatto ecologico negativo e per lo sfruttamento illimitato dell'ecosistema e delle ricchezze naturali della regione. Nel contesto del Mediterraneo, vogliamo affrontare la questione dell'inquinamento, delle risorse energetiche, dell'acqua e della desertificazione, della sicurezza alimentare; che pongono il problema della ricerca alternativa al petrolio e delle energie rinnovabili ( a cominciare dal sole del Mediterraneo…. ) e più in generale del tipo di sviluppo che vogliamo.

8) La questione delle donne è una questione cruciale per la zona mediterranea.
Essendo loro le vittime delle tradizioni maciste e patriarcali e ricevendo in prima linea l'impatto delle politiche neoliberiste ed antisociali. Il contributo delle donne alla costruzione del foro sociale mediterraneo può essere un'occasione per costruire legami tra il nord ed il sud del mediterraneo. E' scritto nella storia e nella pratica del femminismo partire da ciò che abbiamo in comune, abbracciando tutte le nostre diversità, perché le donne conoscono abbastanza l'esclusione e la discriminazione per praticarle.
A partire da queste proponiamo:
- Che si tenga un foro sociale mediterraneo delle donne il primo giorno di ogni Fsmed.
- Di discutere i problemi delle donne del Mediterraneo e le ripercussioni della globalizzazione neoliberista sui propri diritti.
- Nella preparazione del foro, lavoreremo sulla coordinazione e la sensibilizzazione per garantire una partecipazione effettiva delle donne in tutti gli incontri del Fsmed.

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