APERITIVI PRECARI
Tutti i mercoledì dalle ore 17.30 al Lab. Occ. SKA
Verso La MADAY DI NAPOLI 1° Maggio 05

12 Aprile 2005

 

RIUNIONE CITTADINA
per la costruzione dell’ EUROMAYDAY del 1° Maggio a Napoli

Ore 20.30 Mercoledì 27 Aprile 05 Laboratorio occupato SKA


Dalle ore 17.00 Aperitivi Precari, video, musica, info, Radio

Aperitivo precario?un precariato da bere!

Tutti i mercoledì di aprile a partire dal 13 dalle ore 17 aperitivi precari, video, radio, infoshop.
Serate volte alla discussione sulla precarietà, quale dimensione anzitutto esistenziale, sociale e poi lavorativa, in vista della Napoli MayDay 005.
Una parade-corteo del precariato che si ribella! Questo è il motivo che accomunerà, in occasione del 1° maggio 2005, le piazze di Palermo, Napoli, Viterbo, L’Aquila, Milano, Barcellona, Malaga, Amburgo, Parigi, Londra, Helsinki, Dublino e Berlino. In Europa varie esperienze di autorganizzazione del precariato, stanno consolidando rapporti e relazioni per opporsi alla comune precarietà che, sebbene nelle sue specificità e diversità, tende sempre più a caratterizzare in modo strutturale il processo europeo di accumulazione e la regolazione dei rapporti di lavoro, come la privatizzazione dei servizi e lo smantellamento ulteriore del welfare.
Ciò che qui si propone è di creare complicità, compartecipazione tra le realtà, i movimenti sociali e singoli precari e precarie che non vogliono più subire la precarietà, intorno alla costruzione della MayDay Parade del precariato a Napoli, nell’ ambito del 1° Maggio europeo autorganizzato.
L’ obbiettivo è quello di far intrecciare i percorsi e le lotte dei precari per sperimentare nuove forme di resistenza collettiva e plurale alla precarizzazione del lavoro e della vita, rivendicare un reddito garantito per tutti lavoro o non lavoro, l’ aumento dei salari, la riduzione dell’ orario di lavoro, porre una diga alla precarietà e al carovita, all’impossibilità di vivere gli spazi pubblici, alla devastazione ambientale.
Vogliamo costruire nella serata del 1° maggio, un corteo, ludico, ribelle e comunicativo per provocare «gioiosa resistenza all’oppressione che spazzi via la supposta naturalezza e ovvietà dell’ ordine dominante e, innanzitutto, sovverta la legittimità che vige intorno al lavoro precario, alla precaria vivibilità sociale, alla precaria accessibilità ai trasporti, alla cultura, alla formazione e al sapere, all’ assenza di case e di politiche sociali e in luogo di essi, apra spazi per nuove utopie.


REDDITO PER TUTTI GUERRA PER NESSUNO



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