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21 marzo 2003
William Rivers Pitt è un giornalista americano autore
di fondamentali testi sull´Iraq, uno dei quali scritto in
collaborazione con l´ex capo degli ispettori Scott Ritter
"Centinaia di enormi missili sono piovuti su una città
lontana, uccidendo indiscriminatamente giovani, infermi, vecchi,
innocenti. Il mio Governo sta facendo questo. La mia nazione sta
facendo queso. I miei leader stanno facendo questo. Oggi, IO sono
il terrorista."
Fonte: Truthout - Tradotto da Nuovi Mondi Media
La città di Bagdad, fondata nel 762 A.C. con il nome di Madinat
-Salam - città della pace - è oggi un deserto di fuoco.
L´inizio dell´operazione "Sciocca e Terrorizza"
dell´amministrazione Bush è avvenuta non appena la
notte è scesa in Iraq, e ha reso terribilmente vero il suo
terribile nome. Le notizie date dalla CBS segnalano che grandi aree
dei quartieri residenziali all´interno di Bagdad sono avvolte
dalle fiamme. Si può forse credere alla capacità di
un missile Cruise di colpire un piccolo bersaglio da molte miglia
di distanza. Non si può certo essere così precisi
nel predire in che modo gli incendi che ne derivano si diffonderanno.
Nel grande terremoto di San Francisco nel 1906 le persone non vennero
uccise tanto dalla scossa. Furono uccisi dall´ondata di calore
che risucchiò loro via l´aria dai polmoni riducendoli
in cenere prima che potessero fuggire. Così sembra star succedendo
oggi a Bagdad.
Bagdad è una città di 5 milione di persone, la metà
dei quali ha meno di 15 anni, la maggior parte dei quali è
troppo povera per fuggire. Ora, moltissime di queste persone sono
morte, bruciate nelle loro case, nelle loro strade.
I mezzi di informazione americani ci hanno fornito l´immagine
di un attacco in stile Dresda. Enormi nuvole a forma di fungo fiorivano
dalle strade mentre gli edifici bruciavano, cadevano. Il tuono delle
esplosioni era così forte che la voce dei corrispondenti
arrivava distorta dagli echi degli urti. Il cielo illuminato come
se il sole brillasse. Era un immagine adeguata, era l´alba
di un nuovo gior
ostro arsenale di bombe e missili è stata a lungo vantata,
come se potessero entrare in un palazzo e trovare la seconda porta
a sinistra prima di esplodere. La verità è molto più
atroce. Quando un bombardiere B-2 sgancia una bomba JDAM da 2000
libbre, tutti e qualunque cosa nel raggio di 120 metri viene istantaneamente
ucciso e distrutto. Chiunque nel raggio di 365 metri rischia gravissime
ferite da schegge. Per essere al sicuro occorre trovarsi a 1000
metri dall´epicentro dell´esplozione. Immaginate quante
case possono rispondere a questi requisiti, e senza occuparsi degli
incendi.
I Marines americani sono morti per proteggere le risorse petrolifere,
e per la caduta di un elicottero. Se le forze irachene non si arrenderanno
presto, gli americani attaccheranno Bagdad con le forze di terra.
Le perdite tra i nostri concittadini cresceranno esponenzialmente
se un combattimento in stile Stalingrado si estenderà a Bagdad
e Tikrit. Sulla CBS il padre di uno dei soldati uccisi nella caduta
dell´elicottero mostrava una foto del figlio alla telecamera
urlando, "Guarda, Bush. Tu hai ucciso il mio unico figlio".
Coloro che si oppongono a questo attacco sono accusati di "non
sostenere le truppe". Si potrebbe suggerire che il modo migliore
per supportare le truppe è far sì di riportarli a
casa salvi. Si potrebbe anche suggerire che il supporto deve continuare
dopo che i combattimenti cessano. Questo non pare essere nei piani
del Partito Repubblicano. Un voto promosso dalla linea di partito
oggi ha ridotto il Budget per le pensioni di invalidità ai
veterani di 9,7 milioni di dollari, lo stesso è avvenuto
per altri programmi. Questi tagli, decisi dalla maggioranza Repubblicana,
sono parte di un progetto di Bush che vede una riduzione di 1570
miliardi in tagli alle tasse. Sventola quella bandiera, George.
Il Segretario della Difesa Don Rumsfeld, quando gli è stato
chiesto da un giornalista se il popolo iracheno avrebbe apprezzato
gli americani dopo questo attacco, ha risposto che i civili di Bagdad
ci avrebbero, sì, accolt
la conoscenza storica del Giappone, della Germania e del Vietnam;
questi popoli, dopo aver ricevuto un bombardamento incredibile hanno
reso più agguerrita la resistenza.
La televisione americana ha insistito nel mostrare civili iracheni
che incoraggiavano un soldato a strappare un´immagine di Hussein,
ma un reporter di Sky News, camminando per le strade di Bagdad,
ha riportato che tutti gli uomini con cui ha parlato provavano odio
e disprezzo per l´attacco americano.
L´11 settembre ero seduto, intorpidito dall´orrore di
una carneficina che si mostrava in televisione prima che potessi
spiegarmela. Quel giorno ero una vittima del terrorismo, come ogni
altro americano. Oggi sono seduto, intorpidito dall´orrore
di un´altra carneficina che si svela. Centinaia di enormi
missili sono piovuti su una città lontana, uccidendo indiscriminatamente
giovani, infermi, vecchi, innocenti. Il mio Governo sta facendo
questo. La mia nazione sta facendo queso. I miei leader stanno facendo
questo. Oggi, IO sono il terrorista.
Come lo siete voi.
Non c´è giustificazione per questo attacco. Saddam
Hussein e i suoi uomini erano stati disarmati efficacemente con
la prima Guerra del Golfo, dagli ispettori dell´UNSCOM, e
tramite le ispezioni più recenti dell´UNMOVIC. Secondo
Hussein Kamel, cognato di Saddam Hussein i cui commenti all´ONU
del 1991 si possono ritrovare in una insabbiata storia su Newsweek,
l´Iraq era praticamente completamente privo di armi di distruzione
di massa già prima della prima guerra. L´amministrazione
Bush ha spinto per questa guerra, ha rifilato una bugia dopo l´altra
agli americani e al mondo. Il mondo non gli ha creduto, ma non dipendevano
da un´informazione che è un cagnolino docile come la
nostra.
Ora siamo i terroristi, stupidi disinformati terroristi che ballano
sulla musica di una macchina guidata da società che approfitteranno
in modo sfrenato da questo attacco. NBC, MSNBC e CNBC sono di proprietà
della General Electric, uno dei più grandi appaltatori della
Difesa sulla terra. Saranno pagati profu
nte in contratti militari per quanto stanno facendo, come lo sono
stati sempre. Quindi la GE ci da le notizie che ci dovrebbero permettere
di capire cosa sta succedendo.
Gli americani non si sono persi spesso l´opportunità
di essere testimoni di un crimine di guerra in diretta televisiva.
I fatti odierni portano alla mente un crimine di guerra di una generazione
fa: la fucilazione di un prigioniero vietnamita da parte di un generale
alleato americano, Nguyen Ngoc Loan. Il generale Loan mise la pistola
alla testa di un prigioniero legato in una strada e gli fece saltare
il cervello, un´immagine che milioni di americani videro.
Siamo ancora qui oggi. La povertà della gente irachena li
tiene legati, incapaci di fuggire alla canna della pistola. Gli
abbiamoo fatto saltare il cervello. Li abbiamo inceneriti sul posto.
Continueremo a farlo, e possiamo guardare dal divano. Oggi voi siete
i terrorisi.
Come lo sono io.
William Rivers Pitt
Venerdì 21 Marzo 2003
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