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2 luglio 2004
Siete mai stati a Genova?
Sono passati tre anni da luglio 2001, ma non abbiamo dimenticato
quello che è successo.
Sono ancora in corso i processi che dovrebbero chiarire come è
davvero andata e a chi vanno davvero attribuite le responsabilità
di quello che è successo. Finora nessuno è stato considerato
colpevole per l'omicidio di Carlo Giuliani, nessuno è ufficialmente
responsabile della devastazione della scuola Diaz, sebbene sia ormai
dimostrato che la polizia ha deliberatamente prodotto prove false
e rilasciato dichiarazioni rivelatesi inesatte.
Ora però questi processi hanno raggiunto una fase importante.
Cominciano il 26 di giugno le udienze preliminari per i 29 poliziotti
e ufficiali che sono imputati per gli abusi commessi il 21 luglio
2001 alla scuola Diaz. I membri della polizia sono stati accusati
di violenza, diffamazione, falso giuramento. Il giudice per le udienze
preliminari dovrà decidere se procedere o no a un processo
vero e proprio, e solo in questo caso si arriverà ad un verdetto.
Le vittime possono avere un ruolo attivo nell'udienza, tramite la
richiesta di pagamento dei danni. Questa opzione non è limitata
solo a chi era presente fisicamente nella Diaz, ma è praticabile
anche dai parenti delle vittime, che possono costituirsi parte civile.
Il Genova Legal Forum sta coordinando l'azione legale e ha anche
messo a disposizione degli avvocati per chi avesse bisogno di assistenza
(contattare info at veritagiustizia.it).
E' in corso anche il processo per i 25 attivisti accusati di devastazione
e saccheggio. Una delle principali prove a loro carico è
un dvd che è stato creato mixando immagini provenienti da
videocamere di controllo del traffico, delle banche, dei poliziotti,
dei manifestanti. Ma, secondo l'obiezione del collegio della difesa,
le immagini sono state artificiosamente tagliate e rincollate, per
suggestionare negativamente la Corte.
I giorni di Genova G8 sono stati uno tra gli eventi politici più
documentati tramite video, fotografie, scritti e testimonianze audio.
Indymedia era a Genova. La storia di Genova, la nostra storia, sta
per essere giudicata in un'aula di tribunale e le prove sono le
migliaia di occhi che erano là in quei giorni. Non sono immagini
imparziali: l'accusa le utilizza per i propri fini e per provare
le sue tesi. Gli avvocati della difesa devono poter usare gli stessi
strumenti.
Il Genova legal forum ha messo in piedi un ampio archivio di documentazione,
che comprende audio, video, immagini e testi. Questo archivio ha
però bisogno di essere informatizzato ed aggiornato con i
numerosi materiali in arrivo dai processi. Indymedia Italia ha perciò
deciso di riprenderlo in mano per fornire un strumento efficace,
che diventi anche una denuncia sistematica delle violenze delle
forze dell'ordine.
Da giugno a ottobre 2004 saremo di nuovo a Genova. Quattro persone
lavoreranno a tempo pieno sull'archivio del G8, cercando di realizzare
uno strumento pienamente utilizzabile per un lavoro legale, ma che
sia anche un archivio di materiali per la conservazione della memoria
storica
collettiva.
Oltre a queste persone, decine di volontari contribuiranno dalle
loro case, aiutando la gente a Genova e aggiornando costantemente
il dossier su Genova di italy.indymedia.org.
Abbiamo deciso di lanciare una campagna per finanziare le spese
delle persone che lavoreranno a Genova, per le necessità
tecniche e i materiali necessari per il lavoro di ricerca e di archivio
negli uffici del Glf. E' la prima campagna di finanziamento che
stiamo portando avanti e abbiamo bisogno del vostro aiuto.
Per favore, donate a:
Conto don antonio balletto
Banca carige sede centrale
c/c 61359/80
Abi 6175
Cab 1400
swift code CRGEITGG040
Iban IT45 H061 7501 4000 0000 6135 980
causale (*fondamentale*): sottoscrizione da devolvere alla campagna
internazionale indymedia per il genova legal forum
Indymedia Italia
ARCHIVIO STORICO E MULTIMEDIALE CONTROINCHIESTA SUI FATTI DI GENOVA
http://italy.indymedia.org/controinchiesta.php
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