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napoli, 09 ottobre 2002
Lassemblea delle realtà meridionali, svoltasi a Napoli
Domenica 6 Ottobre, indetta dalla RETE NO GLOBAL, dalle realtà
dellautorganizzazione sindacale e sociale, dai movimenti di
lotta e da alcune esperienze organizzate di lavoratori atipici in
vista dello sciopero generale, ha visto la partecipazione di centinaia
di lavoratori, precari, disoccupati, studenti, immigrati e la presenza
della FIOM e della segreteria regionale della CGIL campana.
Una mattinata intensa di confronto sulla necessità di estendere
lo sciopero e la lotta oltre il mondo del lavoro classico a tutte
quelle figure sociali e lavorative che pur non avendo un lavoro
stabile sono coinvolte nel processo di precarizzazione prodotto
dalle riforme economiche e sociali neoliberiste.
Al centro della riflessione la definizione, a partire dallo specifico
meridionale contrassegnato strutturalmente da disoccupazione, lavoro
nero e criminalità, dello scontro autunnale contro il governo
Berlusconi e le sue politiche. Obbiettivo comune quello di costruire
una rete meridionale per rendere permanente il conflitto anche oltre
la giornata del 18 ed aprire una stagione di ribellione e nuove
conquiste sociali.
L'assemblea assume e fa proprio lo sciopero generale del 18 ottobre,
si impegna a costruire la massima mobilitazione possibile ed a generalizzarlo
alle nuove figure lavorative, agli atipici, ai precari, a chi un
lavoro non ce l ha ancora, a tutti coloro che lavorano a nero,
agli studenti in quanto lavoratori precari in formazione, ai migranti
ricattati nel diritto elementare del permesso di soggiorno e costretti
alla clandestinità.
Il 18 ottobre come realtà meridionali di movimento saremo
in piazza, per difendere ed estendere lart. 18 a tutti i lavoratori,
contro la finanziaria e per il salario europeo, ma anche per allargare
la piattaforma alla rivendicazione di un salario/reddito garantito
per precari e disoccupati, per opporci ai processi di privatizzazione
dei servizi e delle risorse, per rifiutare la filosofia della flessibilità
contenuta nel libro bianco, sancita con la stipula del patto per
LItalia. Saremo in piazza perché non si ritorni a concertare
con i padroni e con i governi. Contro lipotesi di una nuova
aggressione allIRAK, con o senza ONU richiederemo la preparazione
di nuovi scioperi generali contro la guerra alla quale ci opporremo
con azioni di boicottaggio e sabotaggio.
Indipendentemente dalla collocazione che sceglieremo rispetto ai
cortei indetti dalla CGIL, che verrà stabilita in rapporto
allo spazio politico ed alla disponibilità che la CGIL stessa
intende dare al movimento NO Global, ai COBAS ed al sindacalismo
di base, ci adopereremo per trovare la massima unità possibile
rispetto al nemico comune: il Governo Berlusconi e le sue politiche
neoliberiste.
Positiva, in questo senso, valutiamo la disponibilità dichiarata
dalla FIOM Campana e dalla segreteria regionale campana CGIL di
partecipare alle iniziative per la generalizzazione dello sciopero,
anche se concretamente nessun segnale ci giunge dai livelli provinciali.
Proponiamo a tutte le realtà di movimento di organizzare
i comitati per la generalizzazione dello sciopero e di articolare
una settimana di mobilitazione che precede la scadenza del 18 con:
· Assemblee ed iniziative di propaganda nei luoghi
di maggiore concentrazione delle contraddizioni sociali e lavorative,
dove è diffuso il lavoro atipico, precario e nero.
· Presidi nei territori, nei luoghi di lavoro, contro
gli artefici e gli esecutori del nuovo progetto di ristrutturazione
del mercato del lavoro
· Azioni di picchettaggio contro i processi di privatizzazione
e per lestensione dellart. 18 e la rivendicazione di
un reddito/salario garantito a precari e disoccupati
· Una giornata di mobilitazione meridionale finalizzata
alla generalizzazione dello sciopero per mercoledì
16 ottobre.
Rete NOGLOBAL Campana; Coordinamento di Lotta per il Lavoro;
Confederazione COBAS e COBAS scuola di tutte le sedi meridionali;
Centri sociali della Campania; PRC di Napoli; Laboratorio campano
per la Disobbedienza Sociale; Rete Studenti in Movimento ; Rete
Immigrati in Movimento; Collettivi Operatori Sociali di Napoli e
Palermo; Slas (Sa); COllettivo REsistente Stabia; Rete SUD RIBELLE;
Messina Social Forum ; Basilicata Social Forum; rappresentanze regionali
CUB-RDB di Sicilia, Calabria, Puglia e Campania; Rsu Fiat-Sata di
Melfi; cs Auro (Catania); c.s.o.a. ex-Carcere e Cosca (Pa); Centro
Casba (Cosenza); c.s. Coppola Rossa (Ba); Collettivo autonomo stud.
(Pa);
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