CONTINUANO LE ATROCITÀ DELL'ESERCITO DI OCCUPAZIONE ISRAELIANO,
CONTINUA IL MASSACRO DELLA POPOLAZIONE CIVILE PALESTINESE


VENERDI' 5 APRILE ORE 17,00- ASSEMBLEA IN PIAZZA DEL GESU' NUOVO
con la presenza della delegazione di ritorno dalla Palestina

SABATO 6 APRILE ORE 9,30- MANIFESTAZIONE CITTADINA
con partenza da P.ZZA del GESU'

L'esercito israeliano ha esteso la propria offensiva militare alle città palestinesi e ormai occupa quasi tutta la Cisgiordania e la striscia di Gaza.
I carri armati sono entrati nelle città rastrellando casa per casa arrestando tutti gli uomini dai 15 ai 60 anni per "interrogarli",devastando saccheggiando e sequestrando la popolazione civile e sparando "alla cieca".
A Ramallah s'intensifica l'attacco delle truppe israeliane mentre prosegue l'assedio al quartier generale di Yasser Arafat.
L'intera popolazione è assediata e isolata dal resto del mondo, decine sono i giustiziati, centinaia i feriti lasciati morire dissanguati, ospedali occupati e devastati.
Si spara anche sulla delegazione "Action for peace" composta da pacifisti e NoGlobal: sette feriti, di cui due in gravi condizioni, con arresti ed espulsioni.
Noi forze politiche e sociali italiane, che sosteniamo il diritto all'autodeterminazione dei popoli, che ci opponiamo;
· all'occupazione militare israeliana,
· all'apartheid e alla pulizia etnica ,
Riteniamo che questo massacro perpetrato nella terra della Palestina e la continua violazione dei diritti umani abbia dei responsabili, degli esecutori, dei complici e dei sostenitori.
Se il diretto responsabile è Sharon, criminale di Sabra e Chatila, ed il suo governo, riteniamo che queste atrocità non potrebbero consumarsi senza l'ignavia dell'amministrazione Bush, l'inerzia
dell' Unione Europea e degli organismi internazionali e la timidezza della Lega araba.
E' necessario fermare il massacro in atto, appoggiare la resistenza del popolo Palestinese, dare forza alle istanze di pace che si manifestano nella società israeliana.

Mobilitiamoci per l'invio immediato della forza internazionale di interposizione, e per l'applicazione delle risoluzioni dell'ONU per garantire la realizzazione dei diritti legittimi dei Palestinesi
calpestati da decine d'anni.

SI all'autodeterminazione dei popoli
SI all'autodeterminazione del popolo Palestinese.

ORGANIZZIAMO LA MOBILITAZIONE UNITARIA
CON PRESIDIO PERMANENTE IN P. del GESU',
con collegamenti quotidiani alle 17,00 con i TERRITORI dallo SKA

Comunità Palestinese, Rete Noglobal, DS, PRC, CGIL, COBAS, Donne in Nero, R.d.B. Comunità Araba, Verdi, Assopace, Giovani Comunisti, Sinistra Giovanile, UDS, UDU, ARCI, O'Pappece, Mani Tese , P.d.C.I, AZAD, Ass.GORkI.

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