"IL RIFIUTO DEI RIFIUTI"

 

Le cartiere italiane utilizzano come materia prima la carta trattata al macero. Le industrie produttrici di imballaggi industriali riciclano plastica come materia prima. Ogni contenitore in vetro può essere trattato e riutilizzato almeno 4 volte. Ma chi gestisce l'emergenza rifiuti in Campania ha deciso che plastica, vetro e carta non sono degni di essere considerati risorse: devono essere bruciati o occultati in discariche abusive!

E' stata prevista la costruzione di 7 inceneritori, o meglio detti "TERMOVALORIZZATORI"…

Ma è il caso di parlare di VALORIZZAZIONE, o è solo un'incredibile "ECOBALLA"?

Che fine fa il rifiuto in Campania? Che prezzo ha un inceneritore?In una società usa e getta, che valore ha il rifiuto?

GIOVEDI' 22 MAGGIO ORE 16.30 Università "L'Orientale"

AULA MATTEO RIPA, Palazzo GIUSSO

 

Intervengono:

Giulia Scherillo docente di Chimica dell' Università degli studi di Napoli "Parthenope"

Alberto Grosso del gruppo emergenza ambientale ARPAC

Angelo Pugillo presidente AISA NA Comitati di lotta contro l'inceneritoreda Acerra, Sparanise, Caivano

Laboratorio Saperi Sociali

PANGEA Associazione Interculturale.

 

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